fbpx

ROUTINE POTENZIANTE. La tua ora di potere

post blog heidi zorzi Routine potenziante

Il potere di una routine potenziante

Potere non è solo quello detenuto da chi ci governa o dai ricchi della terra.

Il potere è la possibilità che ci diamo di vivere ed esprimerci secondo ciò che è importante per noi.

Quante volte, però, decidiamo per noi stessi, per il nostro benessere e la nostra felicità?

Spesso, inoltre, nel nostro potere di scegliere, c’è confusione tra piacere e felicità. Qui non sto parlando di azioni che portano una felicità momentanea, ma di pensieri, parole, emozioni, che pian piano vi portino a costruire una solida base di forza, equilibrio, serenità interiore.

Quindi, di nuovo la domanda diventa: quali routine volete seguire: quelle che vi portano un piacere immediato, o quelle che vi portano la felicità a lungo termine? Siamo noi che abbiamo il potere di scegliere.

A volte queste due scelte coincidono, ma molto spesso no. Ecco perché è importante darsi una disciplina per costruire la propria routine quotidiana.

Io ho iniziato così

Tutto ebbe inizio con un libro di Robin Sharma, Il santo, il surfista e l’amministratore delegato, e da lì scoprii che se volevo del tempo per me me lo potevo ritagliare. Ho iniziato ad anticipare l’ora della sveglia e da allora, quel tempo l’ho chiamata la mia ora di potere. Sei giorni su sette, la mia sveglia suona poco dopo le cinque, mentre la domenica ho scelto di alzarmi senza sveglia, a seconda delle mie necessità di riposo o di altri impegni.

La gioia delle prime ore del mattino, mi permette di dedicare il mio tempo a ciò a cui tengo di più. Non sono sempre le stesse attività, ma ci sono attività che ritornano ciclicamente e, fondamentale, sono tutte attività che mi fanno stare bene.

Dopo una breve purificazione ayurvedica, inizio la giornata con quindici minuti di yoga, una meditazione o visualizzazione, lettura, studio, scrittura, una sana colazione abbondante. A periodi alterno parte delle attività con una camminata nel bosco o nella campagna con i miei cani, una corsa o una pedalata.

Nella mia settimana non mancano mai le attività sportive, il contatto con la natura, gli incontri con gli amici.

Risultati

Tutto questo mi dà molta resistenza e vitalità con un occhio sempre attento al cibo che ingeriamo che ha un’importanza enorme, sia sul piano fisico che in quello emozionale.

E’ sempre facile? No, certo che no. Alle volte alzarmi non è facile, alle volte devo proprio buttarmi fuori di casa, per allenarmi, ma ho imparato che è solo la pigrizia del prima e so che poi quando esco sono contenta.

Alle volte sgarro con il cibo, ma me lo concedo perché so che non è un’abitudine.

Alle volte riposo. Mi ascolto e se sento che la mia energia ha bisogno di una ricarica mi concedo di riposare, mi dedico un bagno rilassante, lavoro sui miei chakra o sul mio respiro.

Viviamo nell’epoca del multitasking e del deficit di attenzione. Ciò che dà frutti è il focus, la concentrazione, l’impegno mantenuto nel tempo, in una routine quotidiana.

Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità

Aristotele

Una scelta personale.

Come vedete la scelta è personale ed è importante che ognuno di voi crei il suo set di abitudini funzionali e crei la propria routine. Io personalmente sono partita dalla domanda:

Cosa mi serve per stare bene?

Che cosa mi aiuterebbe a stare ancora meglio?

Cosa potrei fare, ogni giorno, che farebbe veramente la differenza nel mio stato d’animo, nella mia salute, nel mio livello di energia, nei miei pensieri?

Mantenere la rotta

Una volta determinato cosa è importante per me, mantengo la rotta. Ci sono momenti più facili, altri in cui il mare è in tempesta, ma non bastano le onde o il meteo a farmi cambiare la destinazione.

Però spesso mi chiedo: Questa determinata azione mi porta in quella direzione? Questa routine mi porta in quella direzione?

Il famoso naturalista Charles Dubois usava dire che la cosa più importante è essere in grado di sacrificare in ogni momento di ciò che siamo per ciò che possiamo diventare. Siamo in grado di farlo? Siamo in grado di modificare le nostre abitudini disfunzionali per far nascere nuove parti di noi?

Tutte le pratiche spirituali parlano di aver una pratica quotidiana e di seguirla con disciplina. E chi non ha mai provato, in prima persona, quanto sia facile scivolare nelle vecchie routine disfunzionali? Chi, dopo aver deciso di meditare, correre, o fare tai chi, tutte le mattine, non si è mai girato dall’altra parte, ignorando il suono della sveglia?

Chi dopo aver giurato di non tenere il dito puntato contro il partner, non si è mai ritrovato a farlo di nuovo, dicendosi “Però questa volta ho ragione io!”

Anche su di me la “scusite” ha un effetto seducente come il canto delle sirene. Ho freddo, ho sonno, sono stanca, solo per oggi me lo concedo. Credo, a turno, di essermele raccontate tutte. Ma poi riguardo la rotta, rimetto la bussola sulla carta e riprendo il viaggio

Crea la tua routine ad alto impatto.

Sei pronto ad iniziare?

  • Prendi un foglio di carta e fai una lista dei comportamenti delle scelte che fai tutti i giorni che non sono così funzionali al tuo benessere.
  • Quali sono le conseguenze? Diventa consapevole di quali sono le conseguenze, poi prenditi il tempo di decidere quali nuovi pensieri e azioni puoi fare al loro posto. Pesa alle routine nuove, funzionali che puoi installare. Mi raccomando, inizia da piccole cose. Pretendere di fare grossi cambiamenti, non funziona. Anziché pensare di meditare 15’ pensa di meditare 3’, 2’. Anziché decidere di camminare un’ora al giorno, inizia con venti minuti e comincia a godere di quel tempo. Questo ti darà un senso di vittoria perché sarà molto più facile da mantenere.
  • Cosa ti aiuterebbe, cosa ti servirebbe? Cosa potrebbe fare la differenza? Quali sono le abitudini che tirano fuori il meglio di te? Quand’è che hai più energia? Facendo che cosa? Qual’è la tua pratica quotidiana per la felicità? Quali sono le routine di alto impatto che ti impegni a mantenere? Immagina che diventino proprio delle abitudini per te. Quali sono i benefici?

Monitora

  • Una volta che hai chiaro quali sono le due o tre routine ad alto impatto che vuoi portare nella tua vita, nella tua quotidianità, al mattino metti nella tasca 10 pezzetti di carta. Ogni volta che fai o dici delle cose che ti allontanano da ciò che vuoi diventare, semplicemente sposta i foglietti dalla tasca sinistra alla tasca desta e continua a fare pratica per avere meno bigliettini possibili nella tasca destra.
  • Tieni un quaderno con le tue esperienze: non è il diario su cui scrivere tutto ciò che hai fatto, ma una raccolta di ciò che hai imparato, dei tuoi progressi. E questo ti aiuterà anche a celebrare i tuoi successi.

Celebra

Ogni successo va celebrato. La gratitudine è come un muscolo più che un’emozione ed abbiamo bisogno di allenarla tutti giorni.

Tieni per la tua celebrazione gli ultimi minuti della giornata. Ringraziati per ciò che sei riuscito a fare, sii grato della tua giornata, e cerca all’interno di essa piccoli momenti di gratitudine. Cose semplici, come il caffè della mattina, l’abbraccio di un figlio, la telefonata di un amico, il sorriso di uno sconosciuto.

Celebra il mantenimento della tua routine tutte le volte che vuoi, ogni settimana, ogni mese, ogni stagione e condividi i tuoi successi con qualcuno. Anche con me, se ti va.

Sei pronto ad iniziare la tua routine del benessere? Ti serve altro per restare sul pezzo?
Per questo ho un progetto, in mente. Te ne parlerò prossimamente! 🙂

Stay tuned! 😉

Seguimi

Scritto da Heidi Zorzi

Diventare Mental Coach, mi ha aiutato a comunicare con i miei figli, con i miei allievi, in modo sempre più chiaro ed efficace, e aiuta loro a sviluppare autostima, motivazione, consapevolezza, che sono condizioni importanti sia nello sport, sia, soprattutto, nella vita.

6 Ago, 2021

Articoli correlati…

MUOVI LA TUA ENERGIA

MUOVI LA TUA ENERGIA

Prova ad immaginare il tuo corpo, come se fosse costituito da un sistema idraulico. Qualsiasi sistema idraulico per funzionare, ha bisogno di pompe che diano energia, movimento, e di canali che portano l’acqua come dai fiumi al mare.

SEI SINTONIZZATO?

SEI SINTONIZZATO?

Nel nostro corpo scorre un energia. Energie che alcune filosofie chiamano Prana, forza vitale, Chi. Questa energia dà luogo alla formazione di un campo che ci circonda, forse è ciò che ci fa sentire a pelle, attraverso gli organi recettori, determinate sensazioni a contatto con persone o luoghi. Quando sentiamo qualcosa come il carisma o quando abbiamo la sensazione che qualcosa non funzioni o che una persona ci fa del bene.

PERMETTI A TUTTO CIÒ CHE ESISTE DI ESISTERE

PERMETTI A TUTTO CIÒ CHE ESISTE DI ESISTERE

Possiamo vedere le nostre vite come un grande evento rituale, una grande messa in scena. Non sempre nella vita succede ciò che vorremmo, ma accade ciò di cui abbiamo bisogno. Sta a noi capire la lezione.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facciamoci una chiacchierata

11 + 14 =

Share This